Hamsik: «Vinco con la Juve e poi firmo il rinnovo»

Posted on → Nov 28, 2011 @ 12:19

0



Hamsik, c’è una Vecchia Signora alla sua porta. Che effetto fa? «È una gran bella sfida, una delle più belle in assoluto, quella più sentita dai nostri tifosi».

A lei segnare a Madame non dispiace, vero?
«Eh, no! E’ sempre belle fare gol ad avversari di questo spessore. Anche se poi io non faccio differenza: a me piace sempre e con chiunque».

Non dica così, alla Juventus di più….
«Diciamo che è successo qualche volta, va. E diciamo anche che mi accorgo che alla gente dà soddisfazione. Per Napoli questo è il vero derby, una sfida dal sapore particolarissimo».

Faranno il tifo in sessantamila. Fantastico, no?
«Lo spettacolo del San Paolo è unico nel suo genere. Abbiamo un pubblico strepitoso, che ci dà una mano, anche due. E’ trascinante».

Rettifichiamo: fa il tifo l’Italia (calcistica) intera. Sarà così?
«È vero, perché se vincono allungano ancora. E se prendono il largo, diventa complicato poi prenderli. Dunque, bisogna batterli».

Soprattutto per voi…
«Ovviamente sì. Ma anche per gli altri. Solo che il Napoli cura i propri interessi e poi ha il desiderio di regalare un’altra notte di euforia ai suoi sostenitori».

Come si fa a sconfiggere una squadra imbattuta?
«Serve il miglior Napoli, non solo Hamsik, non solo Lavezzi, non solo Cavani. Serve una prestazione collettiva perfetta, una di quelle che abbiamo già esibito in passato. Contro le grandi non sbagliamo quasi mai, le motivazioni non devi cercarle e la fatica non la senti, scompare d’incanto».

Se l’aspettava una Juventus così?
«Un poco sì, perché ha fatto una campagna acquisti notevolissima, prendendo calciatori di talento. E poi mi sembra che abbiano scelto anche l’allenatore giusto, un uomo che sta dando loro molto».

Ogni tre giorni in campo: è stressante?
«Ormai ci siamo abituati, sono due stagioni che procediamo con questo ritmo. E nonostante ciò, stiamo facendo molto bene. Vuol dire che stiamo crescendo. E poi, lo confesso, preferisco le partite agli allenamenti: mi diverto di più».

Cosa vi manca – se qualcosa vi manca – per essere una grande?
«Noi siamo una grande, lo dicono i risultati degli ultimi anni. Lo dice l’atteggiamento dei nostri avversari in campionato, ma anche in Champions».

Napoli-Juventus per voi è decisiva.
«Forse sì. Anche se poi restano tante partite. Però, dovesse andar male, si allontanerebbero tanto. E noi non vogliamo che ciò succeda. Ci teniamo a far bene, a vincere. Non sarà facile, sia chiaro, però in certe notti il Napoli non sa deludere». 

Fonte: Corriere dello Sport

Posted in: Interviste