Lo sfottò a Doni scatena i razzisti

Posted on → Nov 27, 2011 @ 13:02

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Erano anche a Bergamo, ovviamente. E il loro biglietto da visita è stato scritto su uno striscione: “Ossessionati dalla fede”. Erano gli ottocento tifosi del Napoli in servizio permanente effettivo, anche se residenti in altre città, soprattutto del Centro-Nord. Hanno acquistato la Tessera del tifoso appunto per seguire, liberamente, la squadra dovunque, specie al Nord. Eccoli là, i cuori azzurri di Milano, Jesi, Bologna. Si sono presentati anche allo stadio Azzurri d’Italia per incoraggiare il Napoli e applaudire Denis, che al San Paolo ha vissuto due brevi e tormentate stagioni ed è ricordato con grande affetto: alcuni tifosi si sono recati nell’albergo dei nerazzurri per un abbraccio al Tanque. Dal settore occupato dai napoletani, pochi minuti prima che cominciasse il match,è partito un “messaggio” per il capitano (virtuale) dell’Atalanta, Cristiano Doni, a riposo perché squalificato dopo l’inchiesta sulle scommesse. Tshirt bianche, una lettera per ogni maglietta, si è formatala scritta a metà tra ironia e provocazione: “Doni dacci le quote”. Gli atalantini non hanno gradito e hanno scaricato insulti sui napoletani, tifosi e calciatori: il solito squallido repertorio di stampo razzista. Presi di mira Cavani, il bomber, e De Laurentiis jr, il vicepresidente del Napoli, entrato in campo. Per fortuna hanno “risparmiato” Carmando, l’ex massaggiatore del Napoli che qui ancora ricordano,a distanza di ventun’anni, per la storia della moneta e di Alemao.

Fonte: Il Mattino

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Posted in: Rassegna stampa