Cannavaro: “I soldi nel calcio non sono tutto”

Posted on → Nov 24, 2011 @ 15:32

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Paolo Cannavaro a tutto campo. Il capitano del Napoli ha parlato del fantastico momento azzurro ai microfoni di Radio Marte.

I SOLDI E IL VILLARREAL  “L’altra sera abbiamo disputato una grande partita. Siamo tutti molto felici. Il calcio non è una scienza esatta, per fortuna: non è detto che chi spende di più vince tutto. Un progetto ben congegnato e sviluppato negli anni può valere più di tanti soldi. Mazzarri Santo subito? Giusto elogiarlo, ma restiamo coi piedi per terra: godiamoci il momento senza esaltarci troppo. Dobbiamo battere ancora il Villarreal. Gli spagnoli non ci regaleranno nulla; non ci illudiamo. In Champions non esiste la parola “regalare”. Nè mi aspetto che il Bayern esiti dinanzi agli uomini di Mancini. Siamo già con la testa all’Atalanta; la Champions è stata accantonata per adesso. Oggi faremo pretattica in vista della partita di sabato”.

DZEKO E BALOTELLI – “Dzeko? E’ un giocatore temibilissimo, tra i più forti d’Europa. Ho fatto una specie di mossa di karate per anticiparlo su quel cross dalla destra. E’ un tipo di entrata che faccio spesso. Abbiamo fatto una grande partita in difesa. Tatticamente siamo stati quasi perfetti: sempre lucidi, ben messi in campo e creando occasioni da gol a ripetizione. Qualcosa l’abbiamo concessa, ma penso sia naturale viste le doti tecniche dei nostri avversari. Dopo il gol di Balotelli non ci siamo persi d’animo e abbiamo reagito subito”.

SAN PAOLO E IL GUARDALINEE – “Momenti indimenticabili? Ricordo il giorno della promozione in Serie A: fu fantastico. Da lì è cominciato tutto. Rapporto con i tifosi? Il mio è un ruolo particolare. Qualche critica ci può stare. I napoletani sono maturati tantissimo negli ultimi anni. Ho un bel ricordo di un signore col figlio piccolo che un giorno per strada mi disse “Capitano si semp o’chiù fort nunn e’da retta”. Il San Paolo ci dà un’energia infinita; martedì era così bello che non sapevo dove guardare: una visione spettacolare. Il guardalinee, prima che la partita iniziasse, mi ha detto “voi siete pazzi a giocare qui”. Resto ancora a bocca aperta quando gioco a Fuorigrotta”.

MANCINI E I GOL STUPIDI – “Gol stupidi quelli subiti dal City? Non credo che la vittoria sia stata frutto delle ingenuità dei nostri avversari: abbiamo girato a velocità impressionante per tutti i 90 minuti. Cavani? Ha giocato alla grande. Di un attaccante purtroppo si tendono a vedere solo i gol; ma lui è un uomo squadra e ci aiuta in tutti i modi possibili, sia in fase offensiva che di non possesso”.

IL LOOK E IL PASTORE TEDESCO – “Il mio look? Rasai i capelli per aver perso una scommessa con Bucchi ma adesso mi ci sono abituato. Abbiamo un nuovo cucciolo in famiglia: un pastore tedesco. Si chiama Mass, che sono le iniziali dei nomi dei miei quattro figli. L’ho portato anche a Castelvolturno”.

L’ATALANTA E DENIS – “La partita contro l’Atalanta sarà difficilissima; è una squadra che sta benissimo, con qualità eccellenti e con un Denis in forma eccezionale. German ha forza e fiuto del gol: sono contentissimo per tutti i gol che sta facendo, ma spero che sabato si prenda una pausa”.

LA JUVE E LA NAZIONALE – “Polemiche rinvio Napoli-Juve? Per me non hanno mai avuto peso. In ogni caso è stato giustissimo rinviare la partita. Al posto delle autorità avrei fatto altrettanto, così come chiunque avesse visto Napoli dopo la pioggia di quella domenica. Paura della Juve? Tantissima. Napoli-Juve è sempre una partita piena di tensioni; certe dichiarazioni non aiutano. Convocazione in nazionale? Spero che arrivi; per adesso penso solo a far bene con il mio Napoli”.

Fonte: Corriere dello Sport

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