Giù le mani dalla nostra gloria!

Posted on → Nov 23, 2011 @ 11:34

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Il day after è quello delle analisi, delle riflessioni, dei commenti. Ma tra i pareri discordanti di opinionisti, giornalisti, addetti ai lavori, tifosi, nonne e bambini, emerge un punto comune incontrastabile: il Napoli ieri sera ha compiuto un’impresa leggendaria. La cosa paradossale, è che questa per i media italiani ha rappresentato la rivincita italiana contro il predominio inglese. È paradossale perché il Napoli e Napoli vengono puntualmente dipinti come quanto meno di italiano ci possa essere. Bistrattati, umiliati quotidianamente, offesi. Ed oggi voi vorreste prendervi la nostra gloria? No, sorry. Gli azzurri hanno scritto una pagina di storia partenopea, punto e basta. Dispiace per ciò che è successo alla moglie di Hamsik, ma sono cose che capitano ovunque. Via Lago Patria a Varcaturo non c’entra nulla con Fuorigrotta, nulla.

Passando a ciò che conta veramente quando si parla di calcio, ovvero quel che è accaduto sul campo, dispiace ascoltare il tecnico avversario, tra l’altro italiano, che non da il giusto merito all’impresa dei padroni di casa, dicendo che i suoi non meritavano di perdere e che non sono stati certo inferiori al Napoli. Una squadra che domina il campionato inglese, che rifila 6 reti ai cugini dello United all’Old Trafford, non può certo accettare una quasi eliminazione così beffarda, ok. Ma almeno l’ammissione di colpe ci dovrebbe essere: Cannavaro e compagni sono passati in vantaggio, hanno incassato il pari beffardo, sono ri-passati in vantaggio, hanno difeso, contrattaccato, hanno preso un palo e fallito altre due occasioni clamorose, hanno resistito e al 93′ alzato le braccia al cielo. Meritatamente caro Mancini. Però si può immaginare la delusione che si prova quando a perdere sei proprio tu, il favorito dei favoriti. E per questo il perdono da parte nostra è d’obbligo. Mazzarri, dal canto suo, ieri sera ha finalmente festeggiato. L’uomo che “non c’è tempo per esultare, bisogna pensare alla prossima”, si è lasciato andare. “Stanotte me la voglio godere”. Sarebbe stato strano il contrario.

De Laurentiis quando parla nei giorni europei appare più pacato, moderato. È la dimensione che più lo fa stare bene. È una tisana calda dopo una dura notte di campionato italiano. Fosse per lui, il Napoli giocherebbe 50 partite di Champions all’anno. E dopo queste notti così, viene quasi da dargli ragione.

Insomma, tutto perfetto. Vittoria secolare e titoli dei giornali internazionali conquistati. Ora però bisogna confermarsi in casa del Villareal il 7 dicembre per non fare la figura dei polli. Senza radio, ipod, iphone, ipad, televisori portatili e quant’altro. Vietato giocare in funzione del risultato di City-Bayern. Bisogna vincere. Coraggio, azzurri!

Stefano Esposito

Posted in: Primo Piano