RASSEGNA STAMPA – Napoli-City, sfida ad alta tensione

Posted on → Nov 21, 2011 @ 8:58

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L’Uefa è interessata di più a un’altra partita, che non si giocherà in campo ed è quella per l’ordine pubblico. Dalla sede di Nyon saranno inviati al San Paolo due delegati, uno dei quali avrà una specifica competenza in materia di sicurezza. La sfida di domani sera con il Manchester City, decisiva per la qualificazione e attesa in modo spasmodico dai tifosi del Napoli (60 mila spettatori), è considerata infatti ad altissimo rischio di incidenti. L’immagine internazionale del club azzurro è stata macchiata dai gravi episodi di violenza dello scorso 18 ottobre, quando alla vigilia della gara contro il Bayern Monaco furono accoltellati quattro tedeschi, in varie zone della città. Ferite leggere, per fortuna. E nessuno scontro all’interno dello stadio, dove tutto scivolò via per il verso giusto, al contrario. Per questo, nonostante sia suonato subito l’allarme, la società di De Laurentiis se l’è cavata soltanto con una relazione negativa: equivalente a un richiamo. Non esistevano gli estremi per fare scattare la responsabilità oggettiva. Ma il Napoli, per colpa di qualche teppista, è considerato ora dall’Uefa un osservato speciale. Sul libro nero di Nyon c’è pure il precedente della scorsa stagione in Europa League, con l’agguato ad alcuni tifosi inglesi arrivati in città al seguito del Liverpool. E tra oggi e domani sono attesi quelli del Manchester City: non tantissimi, dato che in parecchi hanno scelto di rinunciare in extremis alla trasferta, scoraggiati proprio dalla minaccia di incidenti. I biglietti a disposizione della squadra ospite sono circa tremila. Al momento, però, ne risultano venduti solamente 863. Eppure è un’occasione storica anche per i Citizens di Mancini, tornati in Champions dopo un lungo esilio di 43 anni. La paura è stata più forte della voglia di esserci. Il sito ufficiale del Manchester City, da qualche giorno, ha messo in rete una mappa molto dettagliata delle zone di Napoli da evitare per motivi di sicurezza: da Forcella alla Stazione. C’è stato pure un pizzico di esasperazione, specie da parte dei tabloid britannici. Ma l’allarme è reale. Massima la collaborazione assicurata alle forze dell’ordine dal club azzurro, come in occasione della precedente sfida con il Bayern Monaco. Fu De Laurentiis, un mese fa, a mettere a disposizione i pullman che riportarono nella notte i sostenitori della squadra tedesca a Roma, da dove erano pronti a decollare i voli charter per la Germania. L’aeroporto di Capodichino chiude presto. Possibile che l’espediente si renda di nuovo necessario domani. L’Enac, infatti, ha autorizzato la partenza fuori orario soltanto per due aerei: uno con a bordo i giocatori di Roberto Mancini, l’altro con i 170 tifosi vip al seguito. Il Manchester City ha requisito due alberghi di lusso sul lungomare, dove oggi sarà organizzata anche la press conference. Ma la preoccupazione riguarda gli altri ospiti inglesi in arrivo. Il consolato britannico ha notizie certe soltanto sul piano di viaggio di duecento persone. Degli altri si sa solo che hanno comprato il biglietto per la gara. E non è detto nemmeno che partiranno tutti: qualche tagliando, infatti, sarebbe finito nelle tasche di collezionisti, più interessati al gadget-cimelio. Le misure di sicurezza sono pronte a scattare: circa 800 gli agenti in servizio al San Paolo. C’è in gioco l’immagine internazionale di un’intera città, oltre a quella del club azzurro. L’Uefa vigila.

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