Bagni: “Domani Lavezzi sarà l’uomo decisivo”

Posted on → Nov 21, 2011 @ 17:16

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Per il Napoli inizia con domani un ‘tour de force’ che dirà chiaramente a cosa potrà ambire la squadra di Mazzarri in questa stagione. I partenopei affronteranno in sequenza Manchester City, Atalanta e Juvenuts, in tre sfide già decisive per il cammino in Champions League e in campionato. Si inizia domani con il big match europeo contro i Citizens. Sull’attesa gara del San Paolo Goal.com ha intervistato in esclusiva l’ex centrocampista azzurro Salvatore Bagni.

Per il Napoli quella di domani contro il City di Roberto Mancini e Mario Balotelli è una partita fondamentale. Come vedi la squadra dopo il pareggio in campionato con la Lazio?
“Dal punto di vista fisico la squadra arriva benissimo a questa sfida. Nel secondo tempo contro la Lazio ha creato tanto e ha chiuso in crescendo, mostrando una condizione atletica invidiabile. Speriamo quindi che per una volta in cui quest’anno Mazzarri ha deciso di non ricorrere al turnover i giocatori non risentano del doppio impegno ravvicinato”.

Da parte loro gli inglesi stanno attraversando un grande momento: dominano in Premier e anche in Europa hanno rimediato a una partenza non irresistibile…
“Il City è in una condizione eccellente, sicuramente gli inglesi stanno molto meglio oggi di quando il Napoli andò a giocare in casa loro portando via un punto. Però sono certo che i partenopei possono giocarsela fino alla fine. Magari quest’anno la squadra non è così compatta come nella scorsa stagione, e al momento la condizione non eccellente di un paio di elementi finisce un po’ per condizionare il rendimento complessivo. Però fino a questo punto quando sono scesi in campo i titolari i risultati sono sempre arrivati”.

Come dovrà impostare la partita Mazzarri per provare a creare problemi agli inglesi?
“Il City non è una squadra che si difende. Con i campioni che ha giocherà un calcio d’attacco. Il Napoli dovrà essere bravo ad andare negli spazi e a sfruttarli, un po’ come fece nella gara d’andata a Manchester. Non potrà fare calcoli, dovrà puntare alla vittoria. Sicuramente il Bayern Monaco è una squadra che non regala nulla a nessuno ma ultimamente l’ho vista un po’ in calo di condizione e affronterà la sfida con il City nell’ultima giornata con la certezza del primo posto nel girone. Perciò c’è un unico risultato, il Napoli domani dovrà vincere”.

Quale giocatore dovrà temere maggiormente il Napoli e come occorrerà arginarlo?“Nel City ci sono davvero tanti campioni, ma per me il numero uno resta sempre Aguero: fa goal, gioca per la squadra, ha un gran bagaglio tecnico e sa essere sempre letale, anche nelle partite più rognose. Fra l’altro secondo me sentirà questa partita in maniera particolare: sua moglie Giannina, la figlia di Diego Maradona, sarà presente sugli spalti del San Paolo. Sarà lui il sorvegliato numero uno”.

Al San Paolo è atteso il pubblico delle grandi occasioni. I tifosi potranno essere per il Napoli il dodicesimo uomo in campo in una partita così delicata?
“È sempre stato così e lo sarà ancora una volta: in Champions come in serie C, in B e in A. Tutto lo stadio vivrà con trepidazione questa grande partita, sostenendo la propria squadra fino al novantesimo e oltre”.

Chi può essere per il Napoli il giocatore decisivo?
“Per me il giocatore decisivo del Napoli sarà Lavezzi. Non c’è niente da fare, parte sempre tutto da lui. Il ‘Pocho’ sa imprimere i cambi di marcia, saltare l’uomo e mandare in goal i compagni. Cavani e Hamsik sono due grandi giocatori ma non hanno la stessa abilità nel saltare l’uomo che ha l’argentino”.

Qual è il tuo pronostico?
“Mi sento napoletano dentro, per cui preferisco non fare pronostici. Domani sarò allo stadio a vedere la partita e spero di portar bene alla squadra. L’ultima volta che sono andato al San Paolo è arrivato un successo contro il Villarreal… In ogni caso, comunque andrà la partita, già essere qui a giocarsi la qualificazione agli ottavi di Champions alla quinta gara del girone deve rappresentare per il Napoli un motivo di grande soddisfazione”.

Fonte: Goal.com
Posted in: Interviste