Mazzarri: “Con la Lazio sfida insidiosa”

Posted on → Nov 18, 2011 @ 15:43

0


Lazio, Manchester City, Atalanta e Juve. Il Napoli inizia il tour de force che può lanciare gli azzurri in paradiso o frenarne gli entusiasmi di vette, italiane ed europee. Si parte al San Paolo, ospitando la prima in classifica. E’ questo che Mazzarri tende a sottolineare nella conferenza stampa prepartita: «Andiamo ad affrontare la prima in classifica, una partita per noi difficilissima, pensiamo solo alla Lazio e basta. È un’avversaria dura e insidiosa, hanno vinto le ultime quattro partite in trasferta. Noi vogliamo fare risultato ma ricordiamo anche che quello che accade in questo momento del campionato è ancora relativo, non è decisivo per la stagione. Le assenze di Dias e Klose? I biancocelesti hanno una rosa forte e hanno molti giocatori capaci di metterci in difficoltà, penso ad esempio a un attaccante italiano e per questo poco reclamizzato come Sculli. E anche noi abbbiamo qualche assenza…»

PANDEV, GARGANO, HAMSIK, FIDELEFF E FERNANDEZ – Il tecnico dei partenopei fa il punto sulla situazione fisica dello spogliatoio: «Pandev? Deve solo stare bene e recuperare la condizione, per noi è un giocatore importante e lo dice anche la sua carriera. Gargano ha recuperato, sta benissimo, in quel ruolo lì ho tre giocatori di ruolo e devo stare attento a girarli bene per non rischiare di perderne di nuovo uno. Ho quattro partite da affrontare e devo arrivare alla sfida con la Juve. I giovani? Far crescere Fideleff, Fernandez in una squadra dove le aspettative sono diverse significherebbe vederli maturare più in fretta, ma qui si chiedono risultati ogni partita e quindi devo stare attento a centellinare ogni loro inserimento. Sono molto contento della condizione di Hamsik, nonostante le tante partite e le poche vacanze è in crescita di condizione».


CAVANI? POTRO’ VALUTARLO SOLO IN CAMPO – Chisura su Cavani e la possibile stanchezza derivante dagli impegni con la nazionale: «E’ arrivato, ha fatto un po’ di defaticante e palestra. Praticamente non l’ho visto perché in queste condizioni può solo fare lavoro di recupero, io Cavani vedrò come sta quando sarà in campo. Le qualità, i dettagli li vedi solo se lo alleni un giocatore, se puoi valutarlo in quelle condizioni. Con queste situazioni invece sono costretto ad andare a braccio. Edinson è un giocatore che comunque per caratteristiche fisiche la corsa l’avrà sempre, al limite può perdere lucidità se non è al top».

Fonte: Corriere dello Sport

Posted in: News